LE 21 DONNE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA




Anche oggi, in occasione della Festa della Repubblica, vorrei parlare di donne... Ma non di donne qualsiasi!

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Il 30 Gennaio del 1945, in Italia le donne possono finalmente andare alle urne grazie al Suffragio Universale e il 10 Marzo del 1946, grazie al decreto n.74 viene sancita anche la loro eleggibilità.
Queste sono quindi, due date fondamentali per le donne italiane, che il 2 giugno del 1946 per la prima volta possono non solo esprimere la loro volontà tramite il voto, ma anche entrare a far parte in maniera attiva degli organi istituzionali e legislativi che avrebbero poi governato la neonata repubblica Italiana.
Il 2 giugno infatti, oltre a esprimere la preferenza tra monarchia e repubblica al referendum costituzionale, viene anche eletta anche l'Assemblea Costituente, incaricata, tra l'altro, di redigere la Costituzione della Repubblica Italiana.
Ebbene, su 556 deputati che si riunirono per la prima volta il 25 giugno 1946, 21 sono donne: 9 della Democrazia Cristiana, 9 del Partito Comunista, 2 del Partito Socialista e 1 del Fronte Uomo Qualunque.
Unite dalla lotta attiva al fascismo, figure importanti nel coordinamento partigiano e della Resistenza, queste donne di grande e intensa passione politica furono le prime a poter finalmente partecipare alla costituzione della nuova società democratica.


Ma chi erano queste 21 fiere creature? 


Le vorrei ringraziare, una per una, senza dietrologie e falso perbenismo, ricordando brevemente i loro tratti caratteristici:


ECCOLE:


ADELE BEI




nasce a Cantiano (PU) nel 1904. Nel 1925 entra nel Partito Comunista e a causa dei suoi viaggi clandestini tra Francia e Italia per attività di coordinamento tra antifascisti, nel 1933 venne condannata del Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato a 18 anni di reclusione. Venne liberata nel 1943.




BIANCA BIANCHI



nasce a Vicchio (FI) nel 1914.
Laureata al Magistero, insegnante, scrittrice. Attivista del Partito D'Azione, prende parte a trasporti di armi per i Partigiani, oltre a vari volantinaggi antifascisti.
Alle elezioni per la Costituente, riceverà più del doppio dei consensi del suo capolista Sandro Pertini.



LAURA BIANCHINI




nata a Costenedolo (BS) nel 1903.
Laureata in filosofia e pedagogia, giornalista, insegnante. Si occupò dell'organizzazione e la stampa del giornale clandestino Il Ribelle e fu Partigiana delle formazioni Bianche. Fu eletta per la Democrazia Cristiana.




ELISABETTA CONCI (ELSA)




nasce a Trento nel 1895.
Laureata in lettere nel 1920, fu anche presidente della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). Venne eletta per la Democrazia Cristiana.






MARIA DE UNTERRICHTER JERVOLINO


nasce a Fucine (TN) nel 1902.
Laureata in lettere, anche lei di formazione cattolica e appassionata di politica tanto da diventare prima presidente FUCI femminile e poi nazionale. Sposa Angelo Raffaele Jervolino, ministro del governo Badoglio, con il quale condivide l'antifascismo e in seguito l'appartenenza alla nascente Democrazia Cristiana. 





FILOMENA DELLI CASTELLI (MEMENA)

nasce a Città Sant'Angelo (PE) nel 1916.
Di famiglia non benestante, cresce con la madre dopo che il padre emigra in America per tentar fortuna. 
Si divide tra studio, lavoro e impegno sociale nell'Azione Cattolica. 
Si impegna nella Resistenza come crocerossina e in numerose attività clandestine di accoglienza dei profughi di guerra.
Assume l'incarico di segretaria regionale della sezione femminile della Democrazia Cristiana per poi passare all'attività nazionale.

MARIA FEDERICI

nasce a L'Acquila nel 1899.
Laureata in lettere, insegna ed è autrice di libri di testo scolastici.
Dopo l'8 settembre entra a far parte della Resistenza e, tramite l'associazione Piazza Bologna, si occupa di assistenza ai perseguitati politici.
Come membro dell'Unione Donne dell'Azione Cattolica organizza un piano assistenziale per le donne statali rimaste senza lavoro. 



LEONILDE IOTTI (Nilde)

nasce a Reggio Emilia nel 1920.
Durante la Resistenza, inizia a collaborare attivamente, diventando staffetta e consegnando con la bicicletta viveri, indumenti, volantini e medicine ai compagni. E' parte attiva nella lotta di liberazione militando in vari gruppi di difesa della donna e nel 1945, l'UDI (Unione Donne Italiane) le conferisce mandato per indagare sulle condizioni delle famiglie più bisognose. Nel 1946 entrerà a far parte del consiglio comunale di Reggio Emilia e sempre in quell'anno a soli 26 anni sarà eletta alla Costituente.
Nilde Iotti è stata la prima donna in Italia a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei Deputati.

TERESA MATTEI

nasce a Genova nel 1921.
A soli 17 anni viene espulsa da tutte le scuole del Regno, per il suo rifiuto di partecipare alle lezioni in difesa della razza.
E' tra gli organizzatori della prima manifestazione italiana contro il conflitto mondiale e nel 1943 diventa staffetta partigiana con lo pseudonimo di Chicchi.
Nel 1944 si laurea in filosofia. E' la più giovane delle madri fondatrici.


NADIA GALLICO SPANO

Figlia di emigrati nasce a Tunisi nel 1916. 
La militanza attiva nel Partito Comunista valse al fratello prima e al marito Velio Spano poi, rispettivamente la persecuzione politica e la condanna a morte in contumacia.
Lei stessa, tra Tunisi e l'Italia, attivista nella lotta antifascista, fu condannata per attività politica illecita.
Fu tra le fondatrici dell'UDI.

ANGELA GOTELLI

nata ad Albareto (Pr) nel 1905.
Studia con successo presso la facoltà di lettere e filosofia a Genova, diventando insegnante. 
Frequenta la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana)e diventa presidente del Movimento Laureati Cattolici. Si spende come crocerossina e riveste un importante ruolo nel sostegno dei perseguitati politici.
Avrà un ruolo importante nella costituzione della Democrazia Cristiana.

ANGELA GUIDI CINGOLANI

Nasce a Roma nel 1869, in una famiglia della borghesia cattolica romana.
Collabora con testate come Avvenire d'Italia e Corriere d'Italia. Attiva nel Movimento Nazionale pro Suffragio Femminile, nel 1921 fonda il Comitato Nazionale per il Lavoro e la Cooperazione Femminile (Pari Opportunità).
Insieme al marito Mario Cingolani, ospiterà il Comitato di liberazione Nazionale e si prodigherà per la liberazione e l'assistenza dei rifugiati politici.
Fu la prima donna nominata sottosegretario, nel governo De Gasperi

ANGELINA LIVIA MERLIN

Nasce a Pozzonovo nel 1887. Vive a Chioggia fino al suo trasferimento in Francia, dove approfondisce la cultura in cui conseguirà la laurea. 
Si rende subito partecipe nel documentare la situazione femminile dell'epoca e in particolare odia la mancanza di coerenza dei capi famiglia cattolici osservanti, che non esitano a frequentare le prostitute delle case chiuse.
Si iscrive al Partito Socialista Italiano e collabora con il periodico La Difesa delle Lavoratrici di cui assume poi anche la direzione, conosce e collabora con il deputato Giacomo Matteotti riportandogli le violenze perpetrate dalle squadre fasciste in Veneto.
Dopo l'omicidio di Matteotti, Mussolini inizia una persecuzione nei confronti di Lina che verrà arrestata molte volte e perderà il lavoro. Collabora con l'antifascismo attivamente, partecipa alla lotta partigiana e insieme a Sandro Pertini, tra gli altri, organizzerà l'insurrezione. 

ANGIOLA MINELLA (Lola)



Nasce da una famiglia alto borghese a Torino, nel 1920.
Perde il padre in giovane età, ucciso da milizie fasciste. E' attiva nella Croce Rossa e dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, entra a far parte della Resistenza Piemontese.
Grazie alla sua partecipazione attiva alla lotta partigiana, riceve una croce di guerra come combattente. 

RITA MONTAGNANA TOGLIATTI

Esponente del Partito Comunista Italiano, nasce a Torino nel 1895 da una famiglia ebraica originaria di Mondovì.
Partecipa già alle rivolte per il pane a Torino nel 1917 e nel 1922 fonda La Compagna, organo del Movimento Femminile del Pci.
Sposa Palmiro Togliatti e insieme al direttore Antonio Gramsci, entra nella redazione de L'ordine nuovo.
A lei, Teresa Mattei e Teresa Noce dobbiamo, tra l'altro, la scelta della Mimosa come fiore simbolo dell'8 marzo. Fondatrice dell'UDI e dirigente del Pci. 


MARIA NICOTRA FIORINI



Nasce a Catania nel 1913 da una nobile famiglia siracusana e entra a far parte da giovanissima dell'Azione Cattolica di Catania e della Croce Rossa
Nel 1944 aderisce all'ACLI (Associazione Cattolica Lavoratori Italiani) occupandosi delle donne artigiane.
Verrà eletta per il collegio siciliano con più di 22.000 preferenze e parteciperà alacremente all'attività della Costituente.

TERESA NOCE LONGO

Nasce a Torino nel 1900 da una famiglia molto modesta. Costretta ad abbandonare gli studi a causa dell'indigenza della sua famiglia, continua la sua formazione da autodidatta e già a 11 anni partecipa al primo sciopero per migliorare orario di lavoro e salario nel suo impiego di operaia in un biscottificio.
Dopo la morte della madre e del fratello, si impegna totalmente nella politica, entra nel Partito Socialista, fondando il Circolo Sociale Giovanile Torinese.
Aderisce al Partito Comunista dalla sua fondazione e lì conosce Luigi Longo iniziando con lui una storia d'amore pesantemente contrastata dalla famiglia di lui.
I due emigrano in Unione Sovietica prima, a Parigi poi, fino in Svizzera e Spagna dove Teresa, con il nome di Estella, effettuerà molti viaggi clandestini in Italia per propaganda e attività antifascista.

OTTAVIA PENNA BUSCEMI

Originaria di Caltagirone, dove nasce nel 1907, figlia di un barone e di una duchessa.
Refrattaria all'illegalità e all'ingiustizia combatte tenacemente nella sua terra e nonostante la sua fede monarchica viene conquistata dalle idee innovatrici di Giannini, fondatore del Fronte dell'Uomo Qualunque, per il quale viene eletta alla Costituente. 

ELETTRA POLLASTRINI



Nasce a Rieti nel 1908 da una famiglia antifascista costretta a emigrare in Francia. Fin da giovanissima si professa comunista e parte per la Spagna per partecipare attivamente alla lotta contro il franchismo, a fianco delle Brigate Internazionali. Tornata in Francia viene arrestata e rimane prigioniera fino alla fine del conflitto.

MARIA MADDALENA ROSSI

Nasce a Codevilla 1906.
Consegue la laurea in chimica a Pavia e nel 1937 aderisce al Partito Comunista ancora clandestino dove inizia la lotta al fascismo. Viene arrestata e si trasferisce poi a Zurigo per continuare il lavoro di partito. Rientrata in Italia, entra nella redazione dell'Unita. E' esponente dell'UDI di cui diventerà direttore nazionale.

VITTORIA TITOMANLIO

Pugliese, nasce a Barletta 1899.
Maestra elementare e membro dell'Azione Cattolica.
Crede nell'associazionismo e fa parte integrante della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, in cui assume il ruolo di propagandista nazionale, viaggiando per l'Italia e tenendo corsi per lavoratori e lavoratrici.
Consigliera nazionale Associazione Italiana Maestri Cattolici, diventa segretaria nazionale dell'ACLI e del Movimento Femminile della DC.

Ricordiamole oggi. E tutti gli altri giorni, perché anche grazie a loro siamo chi siamo! W le donne e W la repubblica!